Pubblicato il:

23/02/2026

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Test - Accordion

Queste strutture ospitano persone non autosufficienti, anche anziane, con disturbi cognitivo comportamentali gravi.

Per accedervi, è necessaria la richiesta da parte del medico di famiglia o dal medico ospedaliero, se il paziente si trova in ospedale al momento della diagnosi.

Viene attivata un’equipe di specialisti - Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) - che si occupa della valutazione del singolo caso (VDM).

Questa valutazione viene di norma effettuata dalla ASL di residenza del paziente. Se il domicilio del paziente è diverso dalla residenza, la valutazione del bisogno può essere effettuata dalla ASL di domicilio, dietro richiesta della ASL di residenza.

La valutazione multidimensionale (VMD) si articola in due fasi:

  • la rilevazione diretta sulla persona assistita, durante la quale uno o più professionisti competenti raccolgono le informazioni necessarie;

  • la valutazione delle informazioni raccolte.

L’Unità di Valutazione Multidimensionale procede a:

  • elaborare il Piano di Assistenza Individualizzato (PAI);

  • individuare l'infermiere del servizio territoriale (case manager) referente per attuare il piano di assistenza;

  • procedere ad eventuali ulteriori verifiche del PAI su segnalazione dell'infermiere;

  • autorizzare il trattamento.

    Test - Paragrafo

    Queste strutture ospitano persone non autosufficienti, anche anziane, con disturbi cognitivo comportamentali gravi.

    Per accedervi, è necessaria la richiesta da parte del medico di famiglia o dal medico ospedaliero, se il paziente si trova in ospedale al momento della diagnosi.

    Viene attivata un’equipe di specialisti - Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) - che si occupa della valutazione del singolo caso (VDM).

    Questa valutazione viene di norma effettuata dalla ASL di residenza del paziente. Se il domicilio del paziente è diverso dalla residenza, la valutazione del bisogno può essere effettuata dalla ASL di domicilio, dietro richiesta della ASL di residenza.

    La valutazione multidimensionale (VMD) si articola in due fasi:

    • la rilevazione diretta sulla persona assistita, durante la quale uno o più professionisti competenti raccolgono le informazioni necessarie;

    • la valutazione delle informazioni raccolte.

    L’Unità di Valutazione Multidimensionale procede a:

    • elaborare il Piano di Assistenza Individualizzato (PAI);

    • individuare l'infermiere del servizio territoriale (case manager) referente per attuare il piano di assistenza;

    • procedere ad eventuali ulteriori verifiche del PAI su segnalazione dell'infermiere;

    • autorizzare il trattamento.

    Test - Approfondimenti-Documenti

    Queste strutture ospitano persone non autosufficienti, anche anziane, con disturbi cognitivo comportamentali gravi.

    Per accedervi, è necessaria la richiesta da parte del medico di famiglia o dal medico ospedaliero, se il paziente si trova in ospedale al momento della diagnosi.

    Viene attivata un’equipe di specialisti - Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) - che si occupa della valutazione del singolo caso (VDM).

    Questa valutazione viene di norma effettuata dalla ASL di residenza del paziente. Se il domicilio del paziente è diverso dalla residenza, la valutazione del bisogno può essere effettuata dalla ASL di domicilio, dietro richiesta della ASL di residenza.

    La valutazione multidimensionale (VMD) si articola in due fasi:

    • la rilevazione diretta sulla persona assistita, durante la quale uno o più professionisti competenti raccolgono le informazioni necessarie;

    • la valutazione delle informazioni raccolte.

    L’Unità di Valutazione Multidimensionale procede a:

    • elaborare il Piano di Assistenza Individualizzato (PAI);

    • individuare l'infermiere del servizio territoriale (case manager) referente per attuare il piano di assistenza;

    • procedere ad eventuali ulteriori verifiche del PAI su segnalazione dell'infermiere;

    • autorizzare il trattamento.